giovedì 2 febbraio 2017

LEGGE 26 OTTOBRE 2016 N. 198

Il 1° gennaio di quest’anno è entrato in vigore l’articolo 8 della legge 26 ottobre 2016 n. 198.
Da tale data i punti di vendita esclusivi sono tenuti ad assicurare la parità di trattamento nella vendita esclusivamente alle pubblicazioni regolari in occasione della loro prima immissione nel mercato.
L’articolo precisa dettagliatamente i requisiti delle pubblicazioni regolari:
·         sono quelle che hanno già effettuato la registrazione presso il tribunale (non è quindi valida l’indicazione “in corso di registrazione al tribunale “);
·         quelle che sono diffuse al pubblico con periodicità regolare (quotidiano, settimanale, quindicinale, mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale, annuale);
·         quelle che rispettano tutti gli obblighi previsti dalla legge 8 febbraio 1948 n. 47;
·         quelle che recano stampati sul prodotto (non regolari etichette adesive o simili) e in posizione visibile la data e la periodicità effettiva, il codice a barre e la data di prima immissione nel mercato.
Ovviamente la data della pubblicazione e la data di prima immissione nel mercato sono due date distinte.


Nella pubblicazione di cui sopra - regolare – ci sono tutti gli elementi.



Su Sale &Pepe manca la periodicità (mensile) e quindi è irregolare come è irregolare la seguente per due motivi: manca la data di prima immissione nel mercato e gli altri dati non sono stampati sul prodotto ma su una etichetta autoadesiva.


La seguente pubblicazione è assolutamente irregolare: gli unici dati, peraltro apposti con una etichetta autoadesiva, sono la periodicità e il codice a barre, mancano ambedue le date prescritte dalla legge.

Più che perfetta invece quest’ultima dove le date sono addirittura tre: è inserita anche quella di fine vendita!

Un’ulteriore precisazione: ho visto pubblicazioni (non ho foto disponibili) con date a mio avviso non conformi alla legge.
La data di prima immissione nel mercato deve essere estesa, ad esempio 10 febbraio 2017, non è sicuramente regolare indicare solo il mese e l’anno (febbraio 2017).
L’altra data richiesta dalla legge si riferisce alla data della pubblicazione ed è collegata alla sua periodicità: su un mensile deve essere stampato ad esempio Gennaio 2017, su un bimestrale Gennaio-Febbraio 2017 e così via in base alla periodicità. Non è certamente consentita l’indicazione di una data priva dell’anno di riferimento (solo Gennaio, per esempio).
Per quanto concerne le figurine, le bustine e flowpack contenenti oggetti vari, cartelle di adesivi, tatuaggi o simili si precisa che:
a)      Le figurine (che hanno un proprio codice a barre) pur essendo prodotti editoriali, sono destinate a integrare o completare un album: è quindi solo su quest’ultimo prodotto che devono essere stampati tutti i dati previsti dalla citata legge n.198/2016
b)      Le altre bustine e flowpack contenenti oggetti vari, adesivi, tatuaggi e similari devono recare stampati sulle singole bustine e flowpack le indicazioni più volte ricordate (non regolare l’indicazione apposta sulle sole scatole o cartelle di assemblaggio)
c)       Il distributore locale è solito utilizzare sulla bolla di consegna l’indicazione FIG. (figurine) anche per prodotti consistenti in bustine con oggetti vari che peraltro, non essendo destinati a integrare un album, rientrano nell’ipotesi di cui al punto b.
Che cosa significa assicurare la parità di trattamento dopo l’entrata in vigore del suddetto articolo 8?
Vuol dire che:
1.       Tutte le pubblicazioni (sia regolari sia non regolari) immesse nel mercato in precedenza (ricopertinate, ridistribuite, bollinate, stickerate, ecc.) possono essere restituite in resa;
2.       L’edicolante, nel libero esercizio di impresa e secondo le proprie valutazioni commerciali, può:
2.1.    Mettere in vendita anche le pubblicazioni non regolari e quelle ricopertinate, ridistribuite, ecc.
2.2.    Rifiutare la consegna o rendere anticipatamente - anche a distanza di giorni dalla consegna – le pubblicazioni non regolari e quelle che sono già state immesse nel mercato in precedenza.
Tutto abbastanza chiaro mi pare.
Ma, a distanza di un mese dall’entrata in vigore della norma in argomento ho la sensazione che pochi, pochissimi edicolanti si siano avvalsi della facoltà di rifiutare e di restituire le pubblicazioni irregolari.
Eppure è uno strumento di difesa che, se ben utilizzato, può portare a dei giovamenti. L'intento non è quello di rendere all'impazzata di tutto e di più, ma di spingere la filiera all'apertura di un tavolo di confronto sulla possibile distinzione del prodotto editoriale in funzione della sua carta d'identità, della sua permanenza in edicola e soprattutto delle condizioni economiche di vendita. Se gli editori vogliono continuare a vendere in edicola prodotti irregolari,  se vogliono ancora avvalersi  del competente lavoro degli edicolanti, devono concordare nuove modalità di invio, di pagamento e di resa ma soprattutto devono aumentare le percentuali degli aggi di questi prodotti.
Continuare a far entrare in edicola prodotti – anche se forniti in conto deposito – con sconti che vanno dal 18,77% al 17,48% e che non hanno quei requisiti che, di fatto, impediscono ridistribuzioni tese unicamente a drenare denaro dal cassetto degli edicolanti, è sicuramente sinonimo di autocastrazione!
Mi rendo conto che questo può significare anche perdere qualche vendita, che la gestione delle rese dei conto deposito necessità di attenzione e controlli più accurati, do per scontato che quasi sicuramente il distributore locale cercherà di contrastare le rese dei prodotti irregolari ma se la categoria dei giornalai vuole almeno sopravvivere DEVE FARE qualcosa.
 L’art. 8 dà la possibilità di farlo.



giovedì 10 novembre 2016

CHIOSCHI SU SUOLO PUBBLICO. ATTENZIONE ALLA SCADENZA

Tra non molto i Comuni dovranno pubblicare i bandi per le concessioni di suolo pubblico sul quale sono ubicati numerosi chioschi adibiti alla vendita di quotidiani e periodici.
Al riguardo è necessario evidenziare che, al fine di evitare disparità di trattamento tra operatori le cui concessioni sono già scadute, per il periodo 2017 – 2020, si applicano alcune disposizioni transitorie che vanno a condizionare e/o modificare la data di scadenza delle concessioni medesime.
In particolare:
1)      Le concessioni scadute prima dell’8 maggio 2010 che sono state rinnovate (anche automaticamente) rimangono valide sino alla naturale scadenza;
2)      Le concessioni scadute e rinnovate o rilasciate dopo l’8 maggio 2010 e fino al 16 luglio 2015 scadono il 7 maggio 2017;
3)      Le concessioni scadute e rinnovate dopo il 16 luglio 2015 scadono il 15 luglio 2017.
E’ pertanto evidente che gran parte delle attuali concessioni andranno in scadenza tra il 7 maggio e il 15 luglio 2017 e, quindi, i titolari delle stesse, per poter continuare a svolgere la loro attività, dovranno necessariamente partecipare ai bandi che verranno indetti dalle competenti Amministrazioni Comunali.
E’ indispensabile che i rivenditori di giornali che operano su suolo pubblico controllino attentamente l’atto di concessione di cui sono in possesso verificando in particolare la data di rilascio e/o quella dell’ultimo rinnovo in quanto, come sopra evidenziato, la scadenza indicata sull’atto stesso potrebbe essere modificata e/o anticipata dalle norme transitorie.
In conformità alle disposizioni della Regione Toscana, i Comuni dovrebbero prevedere nei bandi in argomento criteri di selezione che tengano conto sia dell’anzianità di impresa sia dell’anzianità di esercizio. Il condizionale è d’obbligo in quanto è l’Amministrazione Comunale ad avere la competenza sia sul regolamento del suolo pubblico e dei relativi canoni di occupazione sia per i relativi bandi.
Quindi è con questo Ente Locale che bisogna interfacciarsi per affrontare e risolvere le questioni relative al suolo pubblico.
I rivenditori associati allo SNAG Provinciale di Lucca potranno chiedere chiarimenti e assistenza ai seguenti recapiti:
tel. e fax 0583491016
cell. 3470978946


giovedì 12 maggio 2016

COSA C'E' DENTRO L'UOVO?

In data 3 marzo 2016 è stata inviata in edicola la “pubblicazione” FLOWP.2016 SORPRES.B – sottotitolo UOVO16 – n. 30002, prezzo di vendita euro 2,50 prezzo netto 2,0307 e, quindi, con lo sconto del 19 per cento sul defiscalizzato.
La fornitura è stata fatta in conto deposito con richiamo previsto al 30 agosto 2016 e cioè al 181° giorno dalla consegna.
Come sapete, la permanenza massima di una pubblicazione in edicola è fissata dal vigente Accordo Nazionale in 180 giorni esclusivamente per le figurine destinate ad integrare un album.
Il prodotto di cui parlo è quello riprodotto qui sotto


E’ evidente che non si tratta di figurine ma, in pratica, di una busta a sorpresa strettamente legata al periodo pasquale ormai superato da tempo. Inoltre dalla foto risulta chiaramente che sulla confezione è stato applicato un bollino autoadesivo con un diverso codice a barre e, quindi, trattasi di prodotto ridistribuito per il quale il ricordato Accordo Nazionale prevede uno sconto del 29 per cento.
La prassi di concedere lo sconto del 19 per cento su simili tipologie di prodotto è usata da diversi editori e/o distributori nazionali ma, quasi tutti, osservano strettamente la regola della permanenza in edicola che non può essere superiore ai 60 giorni.
C’è un distributore nazionale, il Consorzio Imprese Diffusione Figurine – CIDIF – che a tale regola non vuole sottostare e che, sempre con maggior frequenza, veicola in edicola prodotti con lo sconto del 19 per cento che rimangono in edicola ben oltre i 60 giorni: nell’ultimo anno la permanenza media è stata di 95 giorni con punte massime anche di 154 giorni!
E dire che un distributore di CIDIF nel marzo 2011 postava in un gruppo edicolanti di facebook - senza indicare la sua veste ufficiale e, anzi, lasciando intendere di essere un rivenditore - le seguenti parole:

 Ciao, scrivo da Livorno. Vedo che affrontate saltuariamente il problema delle bustine con sconto truffa al 19% anzichè al 24. Il bello è che non solo le nostre OoSs ma neanche le Distribuzioni Locali profferiscono parola. ANche loro, come noi, vengono derubate del 5% ( ricevono al 24 anzichè al 34 ma recuperano il 5% su noi.

Da che pulpito! E non è vero che le Organizzazioni Sindacali profferiscono parola: più volte questo Sindacato ha segnalato il problema, verbalmente e per scritto, sia alla locale agenzia di distribuzione sia al responsabile interregionale di CIDIF senza grandi risultati al di là di sporadici richiami resa su nostra esplicita richiesta.
L’unica soluzione è quella di restituire tali prodotti all’agenzia al momento della scadenza dei 60 giorni dalla consegna come vi segnaliamo periodicamente con apposite circolari.





venerdì 23 ottobre 2015

CIDIF ovvero noi CI DIFendiamo

CIDIF (Consorzio Imprese Diffusione Figurine) è un consorzio di imprese che operano nel settore della distribuzione editoriale.
Se cercate in rete potete anche leggere un lungo elenco dei loro pregi.
A dispetto del nome, non diffondono solo figurine, anzi direi che le figurine rappresentino solo una infinitesima parte dei loro prodotti.
Sempre sul loro sito vedo infatti che su 77 prodotti presenti in edicola solo 7 sono “figurine” (è indicata la presenza di un album) mentre i restanti sono magneti, caramelle, palline rimbalzine, tatuaggi, braccialetti, buste, ecc.
Sono tutte “pubblicazioni” bimestrali o trimestrali e, quindi, come tali, consegnate giustamente in conto deposito (art. 14 del vigente Accordo Nazionale).
Il distributore locale, nelle bolle di consegna, indica, come data di presunto richiamo in resa, un periodo di gran lunga superiore ai sessanta giorni stabilito dall’art. 13 dell’Accordo e, questo, a suo dire, in base a disposizioni di CIDIF.
Altre pubblicazioni simili che arrivano in edicola da differenti distributori nazionali e sulle quali quali viene corrisposto uno sconto sul prezzo di vendita defiscalizzato del 19 per cento hanno una permanenza presunta di sessanta giorni che, salvo limitatissimi casi, viene rigorosamente rispettata.
Con CIDIF no! I prodotti forniti con lo sconto del 19 per cento (e non sono pochi) hanno, come già detto, l’’indicazione di una permanenza presunta di 180 giorni e a niente, o a poco, son o serviti gli inviti di questo Sindacato al DL affinché fosse rispettato il termine dei sessanta giorni.
Queste elencate sotto sono pubblicazioni CIDIF al 19 per cento richiamate in questi ultimi trenta giorni:

titolo
numero
distribuito
richiamato
gg. permanenza
CART.BIG 2015 TATTOO
50001
20-apr-15
17-set
150
SUPERP.2015 DINOSAUR
50060
16-mag-15
17-set
124
CART.FASHION TATTOOS
50002
21-apr-15
19-set
151
CART.HAPPY MONSTERS
50196
28-apr-15
19-set
144
CART.MY LITTLE 2015
40001
18-mag-15
23-set
128
CART.PIRATI TATTOO
50147
28-apr-15
29-set
154
MY STARS TEAM MAXI F
50004
17-giu-15
29-set
104
CART.FARFALLE 2015 T 
50022
11-giu-15
30-set
111
CART.FATA 2015 TATTO 
50023
27-mag-15
30-set
126
GP ZODIAC( CIDIF)    
50002
27-mag-15
02-ott
128
FLOWP.EPIC MEGA NEW
50007
6-lug-15
03-ott
89
CART.HAPPY 2015 TATT 
50003
13-mag-15
06-ott
146
FIG.INCREDIBILE TATT
50002
1-giu-15
06-ott
127
CART.SUMMER 2015 TAT
50003
14-mag-15
07-ott
146
CART.WILD ANIMALS TA
50022
19-mag-15
07-ott
141
BUSTA BOY 2015
50001
6-giu-15
10-ott
126
BUSTA GIRL 2015
50001
8-giu-15
10-ott
124
FLOWP.GOM-MINI 3D RE
50002
1-giu-15
13-ott
134
STARTP.MASHA E ORSO
50002
21-mag-15
14-ott
146
FLOWP.MAXI SORPRESE
50003
30-mag-15
14-ott
137

E’ facile constatare che, per quasi tutte, la permanenza in edicola è il doppio, e anche più, di quella stabilita.
In pratica, diversi editori distribuiti da CIDIF, pur corrispondendo alla rete di vendita lo sconto del 19 per cento, pretendono una permanenza in edicola superiore nonostante sottraggano ai rivenditori un cinque per cento che, moltiplicato per il numero delle copie e per quello delle rivendite, è   sicuramente una cifra considerevole.
A questo punto direi che sia il caso di far sentire la nostra voce o meglio, visto che non ci ascoltano, di passare ai fatti.
Cosa può fare il rivenditore?
La soluzione migliore sarebbe quella di rendere immediatamente i prodotti CIDIF con lo sconto del 19 per cento la cui permanenza presunta indicata in bolla sia superiore ai 60 giorni (la percentuale di sconto è indicata dalla seconda lettera della sesta colonna della bolla dove A=19%, B=24%, C=29%). Sono forniture in conto deposito per cui la resa va fatta a prezzo zero, probabilmente il DL la rifiuterà, ma potete continuare a restituirgliela all'infinito.
Se non ve la sentite di seguire questa via drastica, potete sempre per prima cosa – in considerazione dei limiti di spazio disponibile -  dare a tutti i prodotti CIDIF l’esposizione che meritano pubblicazioni che non rispettano la rete di vendita . Poi, decorsi sessanta giorni dalla consegna, restituire all'agenzia di distribuzione TUTTI i prodotti CIDIF fatta eccezione per le figurine. Al riguardo occorre precisare che arbitrariamente buona parte dei prodotti in argomento vengono indicati in bolla con la dizione “FIG.XXXX YYYY” ma non sono assolutamente tali. Per figurina si intende un elemento illustrativo (di norma stampato) destinato ad integrare un periodico (album) attraverso una numerazione prestabilita dall’editore: caramelle, braccialetti, tatuaggi, ecc. pur distribuiti con l’indicazione “FIG.” non sono ovviamente figurine.
Unica avvertenza è quella di tenere sotto controllo la corrispondenza tra copie rese e copie fatturate al momento dell’addebito del conto deposito.

La massiccia resa “fuori bolla” o “extra” di TUTTI i prodotti CIDIF scaduti per decorrenza dei termini (sessanta giorni) è l’unico mezzo per costringere il Consorzio a rivedere le proprie posizioni adeguandole a quelle degli altri editori e/o distributori nazionali.

domenica 28 giugno 2015

IL MIO FANTASTICO GIORNALAIO DI FIDUCIA

Fingiamo che io sia un editore.
Ho un prodotto editoriale periodico bimestrale o trimestrale (non fa differenza) da vendere in edicola: sono delle bustine contenenti tatuaggi, ciondolini, braccialetti, fate voi non ha importanza.
Quale sconto dovrò dare ai rivenditori? Il mio prodotto NON è un supplemento autonomo e NON è un prodotto ridistribuito e NON è nemmeno una figurina in quanto non è destinato a integrare un periodico (album) anche se il distributore locale aggiungerà al titolo un “FIG." come fa per tutti i prodotti in bustina. NON è neppure un prodotto ridistribuito costituito da confezione di diversi numeri della stessa pubblicazione oppure da una busta o da altro contenitore e NON è una carta da collezione. Perciò niente sconto al 24 per cento, niente sconto al 29 per cento. Ai rivenditori concederò quindi lo sconto del 19 per cento. Questo dice l’Accordo Nazionale ed io intendo rispettarlo.
Abbiamo detto che il mio periodico è bimestrale (o trimestrale) e allora lo dovrò consegnare in conto deposito. Però caspita, sempre rispettando l’Accordo Nazionale, la permanenza in edicola non potrà superare i SESSANTA giorni ed io penso che siano troppo pochi. Perciò dico al distributore locale che lo richiami con comodo dopo 100, 120 o meglio 180 giorni, tanto agli edicolanti non parrà vero di pagarmi il venduto con tempi lunghi. Poi se le vendite saranno scarse o non ci saranno per niente, loro avranno lavorato gratis, avranno fatto da magazzinieri al mio prodotto e, chissà, forse al momento del richiamo in resa non si ricorderanno nemmeno qual era il mio prodotto (e per me sarà venduto!!!).
Sono proprio furbo: rispetto l’Accordo Nazionale solo per la parte che mi fa comodo (lo sconto) ma non quella della permanenza.
Dopo sessanta giorni passo dal mio giornalaio di fiducia per controllare come vanno le vendite. Questo il dialogo:
-          Ciao, come vanno le vendite del mio prodotto? Com’è che non lo vedo esposto? Lo hai finito?
-          No. Non l’ho mai esposto e ieri l’ho messo tutto in resa perché era scaduto.
-          Non posso crederci. Perché non lo hai esposto?
-          Perché mi davi solo il 19 per cento di sconto e di prodotti come il tuo ho l’edicola piena e mi danno lo sconto del 24 per cento! Mi prendi per scemo? Sono un commerciante e do spazio a chi mi fa guadagnare di più. Se tu mi dai il 19 devi rispettare anche la scadenza e correre il rischio che la mia scelta imprenditoriale non sia favorevole al tuo prodotto.
-          Ho capito la lezione e il prossimo prodotto ve lo farò avere con il 24 per cento di sconto, ma mi raccomando: esponilo e non essere fiscale sulla scadenza.

Ovviamente io non sono un editore e quanto sopra è tutto inventato, ma i “furbetti dello sconto” esistono e stanno proliferando. Questi sono i prodotti che a oggi sono presenti in edicola consegnati con lo sconto al 19 per cento e richiamo resa previsto ben oltre i sessanta giorni stabiliti dall’Accordo Nazionale:

titolo
n
Data distr.



=ADAC REISEMAG         10,20   8,2620 A AAE
50145
4-giu-15
=FRAUEN SB 10ER          3,80   3,0780 A+AAE
52015
14-apr-15
=KRIMI/GRUSEL SB         3,80   3,0780 A AAE
52015
14-apr-15
=RACC.ASS.UOMO SB        3,80   3,0780 A+AAE
52015
15-apr-15
=RAETSEL DB GROSSFOR     3,60   2,9160 A AAE
52015
3-apr-15
=RAETSEL DB JAPANISC    3,20   2,5920 A AAE
52015
1-apr-15
=RAETSEL GROSSFORMAT   2,25   1,8225 A AAE
52015
3-apr-15
=RAETSEL KLEIN           1,90   1,5390 A+AAE
52015
14-apr-15
=RAETSEL SB            1 3,85   3,1185 A+AAE
52015
15-apr-15
=RAETSELBAENDE GR.5,     3,90   3,1590 A AAE
52015
2-apr-15
=RAETSELBLOCKS           3,60   2,9160 A AAE
52015
1-apr-15
=ROMANE                  1,95   1,5795 A+AAE
52015
2-apr-15
=ROMANE SB 3ER           3,60   2,9160 A-AAE
52015
2-apr-15
=ROMANE SB 5ER          4,95   4,0095 A+AAE
52015
3-apr-15
=ROMANE SBD 4ER         4,50   3,6450 A AAE
52015
3-apr-15
=TREUEBAND 10ER         3,35   2,7135 A AAE
52015
15-apr-15
AMICI CUCC.GIORNALIN   7,90   6,4170 A-AA
50001
12-giu-15
BUSTA BOY 2015          5,99   4,8656 A AB
50001
6-giu-15
BUSTA GIRL 2015         5,99   4,8656 A AB
50001
8-giu-15
CART.BIG 2015 TATTOO    1,50   1,2184 A AB
50001
20-apr-15
CART.FARFALLE 2015 T    0,95   0,7717 A AB
50022
11-giu-15
CART.FASHION TATTOOS  2,50   2,0307 A AB
50002
21-apr-15
CART.FIGHTING FINNIN  2,95   2,3962 A AB
40002
15-mag-15
CART.HAPPY 2015 TATT   1,90   1,5433 A AB
50003
13-mag-15
CART.HAPPY MONSTERS    0,95   0,7717 A AB
50196
28-apr-15
CART.KAWAII+PILE VAR   3,50   2,8430 A AB
40001
28-apr-15
CART.MY LITTLE 2015    1,95   1,5839 A AB
40001
18-mag-15
CART.PALLINE 2015 MA     2,90   2,3556 A AB
90012
3-giu-15
CART.PIRATI TATTOO      0,95   0,7717 A AB
50147
28-apr-15
CART.SUMMER 2015 TAT    1,90   1,5433 A AB
50003
14-mag-15
CART.WILD ANIMALS TA   0,95   0,7717 A AB
50022
19-mag-15
FIG.INCREDIBILE TATT    2,50   2,0307 A AB
50002
1-giu-15
FLOWP.2015 SORPRESUO     2,90   2,3556 A AB
50006
14-mar-15
FLOWP.GOM-MINI 3D RE    6,99   5,6778 A AB
50002
1-giu-15
FLOWP.MAXI SORPRESE    1,90   1,5433 A AB
50003
30-mag-15
HEIMAT/BERG SB 10ER      3,80   3,0780 A AAE
52015
11-apr-15
MY STARS TEAM MAXI F    5,90   4,7925 A AB
50004
17-giu-15
SUPERP.2015 DINOSAUR    6,90   5,6047 A AB
50060
16-mag-15
SUPERP.2015 SPONGEBO     6,90   5,6047 A AB
50208
18-mag-15
SUPERPACK 2015 ALPHA     6,90   5,6047 A AB
50061
15-mag-15
TAPPETONE MASHA & OR     4,90   3,9802 A AB
50002
24-giu-15
TIRR.ROUGH GUIDE TOS    18,80  15,2709 A AA
50001
31-mar-15


Per diversi di questi prodotti vi abbiamo già invitato a fare la resa in quanto scaduti, per gli altri lo faremo in seguito. Se volete che questi “furbetti dello sconto” si ravvedano dovete però comportarvi come il mio fantastico giornalaio di fiducia.